Martedì, 21 Maggio 2024 17:18

Ufficializzato il nuovo Consiglio Direttivo CRI Parma

Con l'arrivo del Provvedimento Proclamazione Eletti alle cariche statutarie CRI nr. 17/2024 dell'Ufficio Elettorale CRI dell'Emilia-Romagna (disponibile nella sezione Trasparenza del sito), è stata ufficializzata l'elezione del nuovo Presidente e Consiglio Direttivo del Comitato di Parma. Vogliamo ringraziare ancora una volta il Consiglio Direttivo uscente per quanto fatto per il Comitato in tutti questi anni, oltre a dar modo al nuovo Consiglio Direttivo di salutare i Soci del Comitato.

Si chiude quindi oggi l'opera del Consiglio Direttivo formato da Gianni Domenichini (anche vicepresidente), Andrea Oppici (rieletto nel nuovo CD), Maria Chiara Malpeli e Stefano Bisbano (Consigliere Giovane). Per chi non lo sapesse, la non ricandidatura del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo è dovuta allo Statuto CRI, che vede nel limite di due il numero di mandati consecutivi possibili nella stessa carica. Motivo che ha impedito la ricandidatura di Zammarchi. Domenichini, Malpeli.

Si chiude soprattutto il ciclo che ha visto il Presidente Giuseppe Zammarchi alla guida del Comitato negli ultimi vent'anni, dapprima come Commissario e successivamente, per l'appunto, come Presidente. Un percorso lungo, impegnativo ma anche pieno di soddisfazioni, come ha avuto modo di comunicare il Presidente Zammarchi a tutti i membri del Comitato di Parma in una email di saluto.

Il saluto del Consiglio uscente

Lasciamo senza ulteriori indugi spazio a loro, alle loro emozioni!

"Sono tanti anni che condivido con il mondo di Croce Rossa la mia vita", ha scritto Giuseppe Zammarchi, "[...]non è mai venuta meno la passione e la voglia di aiutare il prossimo. Consapevole che nella mia posizione avrei rappresentato ogni singola persona del Comitato, ho lavorato ogni giorno per essere al Vostro fianco in ogni modo possibile, per garantirvi la mia presenza ogni qualvolta ve ne fosse bisogno, e per rappresentarVi al meglio davanti alle istituzioni e, soprattutto, di fronte alle persone". Un messaggio in cui traspare la commozione vissuta dal Presidente di tutti, che scatena forti emozioni. "Ho lavorato nel tempo con tante persone diverse che si sono sempre impegnate per contribuire alla crescita della nostra Associazione, per far sì che fosse sempre più un punto di riferimento per la comunità in cui viviamo". Non sono mancati i saluti ed i ringraziamenti a tutti i volontari e dipendenti del Comitato, oltre che alle persone che, negli anni, hanno lavorato a fianco del Presidente Zammarchi (come i Consiglieri ed i Delegati), per far crescere sempre più l'Associazione, perchè "nulla di tutto quello che è stato fatto sarebbe stato possibile senza il loro impegno".

Un'Associazione che negli è cambiata. "Dal 1976, anno in cui sono entrato in questa famiglia, ad oggi, sono cambiate tantissime cose. Siamo sempre un’associazione di volontari, la più conosciuta e probabilmente la più importante al mondo, ma le responsabilità che abbiamo sono via via cresciute nel tempo, assumendo aspetti sempre più vicini a quelli professionali, con lo scopo di formare volontari in grado di rispondere in modo efficace a tutte le richieste di aiuto". Ed infine un saluto al nuovo Presidente e Consiglio Direttivo entrante, "auguro buon lavoro al nuovo Presidente e Consiglio Direttivo che sono sicuro sapranno lavorare al meglio per rendere l’Associazione di cui facciamo parte sempre più efficace nell’aiutare il prossimo".

"Dopo 8 anni di vice presidenza è il momento di raccogliere quanto seminato e di passare giustamente il testimone ai colleghi" esordisce Gianni Domenichini, parlando a cuore aperto. "Sono particolarmente soddisfatto degli obiettivi raggiunti da CRI Parma per quanto riguarda la presenza sul territorio, cresciuta a dismisura.
Abbiamo accettato tutte le sfide che ci siamo trovati a dover gestire, la più tremenda sicuramente è stata l’emergenza Covid-19 che ci ha visti impegnati e devastati nell’animo per mesi e mesi e sembrava che non si vedesse la fine.
Il mondo è piccolo e lo stiamo vedendo e vivendo a Martorano con l’assistenza/aiuto ai migranti che sono ospitati dalla struttura e seguiti da volontari e volontarie che gestiscono un servizio davvero molto molto delicato, lavorando con persone dal vissuto davvero molto diverso da noi. Un particolare ringraziamento a tutti i volontari ma in modo particolare, mi sia consentito, il nucleo che da 12 anni costituisce la forza della macchina dei soccorsi a tutti gli eventi che la Cittadella del Rugby offre alla città di Parma. Un impegno che chiede una preparazione di altissimo livello riconosciuto a livello nazionale.
Altro capitolo molto importante i donatori che in questi anni ci sono stati molto vicini non facendoci mancare il nostro pane quotidiano che sono i mezzi con i quali effettuiamo i nostri servizi per la collettività, davvero grazie a tutti loro
". Gianni chiude con uno sguardo al futuro, salutando il nuovo Consiglio. "Al nuovo consiglio tutti i miei personali auguri ed una raccomandazione che è quella di saper ascoltare tutti i volontari, e di poterli mettere a proprio agio in tutte le importanti attività che ci vengono chieste e che svolgiamo per il mondo che ci circonda".

"Sono entrata in Croce Rossa nel 2011" racconta Chiara Malpeli "e di questi 13 anni nel mondo CRI, 8 li ho passati al fianco di Giuseppe Zammarchi ricoprendo questo ruolo. Sono molto orgogliosa e sopratutto grata per l'opportunità che mi è stata data, vissuta al fianco di persone che hanno sempre sposato i Sette Principi di Croce Rossa, aspetto fondamentale per la nostra Associazione. Questa esperienza è stata una grande occasione di crescita, sia personale che a livello di Associazione. Giuseppe in questi anni è sempre stato per me una guida, con la fine del mandato spero vivamente di esserla potuta essere anch'io per questa grande famiglia che è Croce Rossa". Un impegno per la famiglia CRI che non finisce per Chiara, "il mio impegno in Croce Rossa sicuramente non finisce con la fine del mandato, anzi!".

Stefano Bisbano eletto prima nel 2019 e riconfermato poi nel 2020, parla così questi ultimi anni. "Difficilmente potrò dimenticarli" esordisce, "quando ci sei dentro prendi sul serio coscienza di quanto possa essere impegnativo dover prendere decisioni per gli altri" e pensando al periodo della pandemia, ricorda "la sconvolgente crisi che ci siamo trovati ad affrontare a pochi giorni dal nostro insediamento e della quale nessuno poteva prevedere gli sviluppo". Pensando all'esperienza in se "È stata una sfida, affrontata con entusiasmo e che mi ha dato tanto, quel tanto che spero di avere restituito alla nostra associazione. Nel 2020 mi sono trovato in una posizione alquanto paradossale poiché ero stato eletto per promuovere le attività “per i giovani”, ma mi sono preso la responsabilità di doverle fermare, così come molte altre, finché i tempi non sarebbero stati più sicuri. Quando poi siamo ripartiti, i gruppi hanno reagito con grande partecipazione e voglia di rimettersi in gioco anche con proposte innovative. Mi auguro che ci possa essere una continuità con il lavoro fatto “dal gruppo giovani” in questi anni, ma anche che migliori la valorizzazione di queste attività e la partecipazione, perché è necessaria integrazione, confronto e continua contaminazione. L’azione di Croce Rossa è nata per aiutare i feriti di tutte le battaglie e ora continua ad agire a beneficio degli ultimi: il ferito in strada, l’anziano solo, il giovane con un disagio nascosto, la famiglia in difficoltà, l’uomo sopravvissuto alla crudeltà del mare. Il nuovo Presidente e il Consiglio Direttivo avranno l’onore e l’onere di essere all’altezza della grande fiducia che i soci hanno in loro riposto, per fare crescere Croce Rossa e rendere orgoglioso ogni volontario di indossare il nostro emblema. Ringrazio Giuseppe, che ci ha sempre guidato, anche nei momenti meno facili, con la solidità di un vero Presidente, e i miei colleghi del Consiglio Direttivo. Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato e sopportato e ultimo, ma non per importanza, voglio ringraziare gli splendidi gruppi di lavoro delle attività giovani, che portano avanti con costante impegno e dedizione temi fondamentali e non banali, da fare ricordare alla nostra società e che, tra le tante cose, hanno donato al nostro “salone” Sette quadretti che prima mancavano".

Inizia il lavoro del nuovo Consiglio

Da oggi quindi inizia il lavoro del Presidente Giuseppe Schirripa e del Consiglio Direttivo formato da Michele Bandini, Andrea Oppici e Lisa Bartoli, oltre a Oleg Alessandro Guatelli eletto Consigliere Rappresentante dei Giovani. Un lavoro intenso che inizia dopo un quadriennio di grandi difficoltà vissute sia dal Comitato, sia da famiglie, aziende ed Associazioni di tutto il territorio, a causa di eventi di portata sia locale che nazionale ed internazionale. Eventi che hanno messo a dura prova la resistenza di ognuno di noi, oltre ad aver causato grosse difficoltà sociali ed economiche nella popolazione. Avvenimenti che si sommano uno all’altro caratterizzando questo periodo storico di grande difficoltà. Tutto ciò ha inevitabilmente avuto delle importanti ripercussioni nella nostra vita. In tutto questo, abbiamo dovuto affrontare grandi cambiamenti a livello strutturale, con l’avvio del RUNTS (il Registro Unico del Terzo Settore), unitamente alle sfide che ogni giorno abbiamo trovato sul nostro cammino.

Apriamo con il pensiero del Presidente Giuseppe Schirripa, che per prima cosa vuole ringraziare "tutti coloro che hanno espresso fiducia a me e alla mia squadra. Da oggi inizia un lavoro intenso che deve vedere tutti i volontari accomunati nello spirito di servizio alla comunità su tutti gli ambiti possibili: sanitario, sociale, educativo, ecc. Come tradizione di Croce Rossa, saremo sempre vicini alle Istituzioni per assicurare il nostro supporto sia nei momenti critici che nella quotidianità. Si lavorerà in squadra, individuando i problemi, i veri problemi, da affrontare, nell’analizzarli e valutare le possibili soluzioni sostenibili migliori al momento. Per lavoro di squadra intendiamo la partecipazione trasversale di tutte le componenti del Comitato alla valutazione e soluzione dei problemi. Accoglieremo altre forze nuove nel Comitato sapendo aiutarle e indirizzarle nella scelta del servizio da svolgere". Infine un pensiero per quei volontari che rappresentano il futuro della comunità in cui viviamo "Un pensiero particolare è rivolto ai giovani: li affiancheremo e li accompagneremo nel percorso che porta alla crescita dei dirigenti del futuro. Ringrazio di nuovo di cuore tutti coloro che mi hanno votato, cioè tutta la mia grande e capace squadre. Buon lavoro a tutti".

"Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine per avermi eletto come Consigliere della nostra associazione di volontariato" traspare pienamente l'emozione provata dal Consigliere Michele Bandini, volontario dal 2005. "È un onore e un privilegio servire la comunità in questo ruolo. Sono entusiasta di collaborare con gli altri membri del consiglio e con tutti i volontari per continuare a promuovere la nostra missione e a sostenere le persone che ne hanno bisogno. Spero di poter contribuire con idee, impegno e dedizione al fine di valorizzare sempre più il nostro Comitato. Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al processo elettorale e che hanno dimostrato fiducia nella mia persona. Sono state davvero tante le preferenze ricevute e mi impegnerò a lavorare con passione e a rappresentare al meglio gli interessi dei nostri volontari, del nostro comitato e della nostra comunità. Grazie ancora per questa opportunità. Non vedo l’ora di iniziare il mio mandato e di fare la differenza insieme a voi."

Uscente, ma ricandidato nella lista di Giuseppe Schirripa, è il Consigliere Andrea Oppici. "Ogni tanto penso al mese di febbraio del 2020 quando oltre 100 Volontari mi accordarono fiducia permettendomi di entrare nel Consiglio Direttivo della Squadra del Presidente Zammarchi. In poco tempo saremmo stati travolti dalla pandemia, tutte le energie e le risorse sarebbero state dirottate sull'Emergenza e grazie al lavoro di squadra ed al sacrificio, ne saremmo anche usciti.", ricordi forti, emozioni importanti, fatti che la maggior parte di noi non avrebbe mai pensato di vivere. "Sono arrivati gli anni della " rinascita " , accompagnati dalla possibilità di creare attività ed eventi nuovi, lavorare in un modo che fino a qualche anno fa sembrava impossibile, primo fra tutti l'avvento della formazione ONLINE e infine tanti mezzi e strutture nuove per essere sempre pronti a rispondere ad ogni bisogno delle nostre Comunità. Oggi scorro le foto che i social e gli archivi hanno custodito e guardandole sono profondamente orgoglioso di quanto fatto" continua Oppici "Parimenti in quelle immagini ho trovato la determinazione per affrontare un nuovo mandato elettivo, dedicato questa volta a migliorare e rinnovare la nostra Associazione e le nostre tre sedi sia nelle strutture che nelle persone attraverso la riscoperta della gioia di stare insieme, del fare squadra per offrire un servizio sempre migliore e soprattutto l'entusiasmo che dona lo splendido Emblema che abbiamo l'onore di indossare quotidianamente.
Siamo un'Associazione dove le persone devono essere serene nel collaborare e felici nel condividere ogni Servizio che la Comunità ci chiede
".

Terza eletta nel Consiglio del Comitato di Parma, è la Consigliera Lisa Bartoli. "Indossare la divisa non significa solo ricoprire un ruolo con orgoglio e responsabilità, non è solo agire e lavorare, ma anche essere travolti da un grande spirito di unione e altruismo" racconta Lisa. "Uno spirito di forza che ci lega nei momenti di difficoltà; che permane in noi rendendoci un unico grande gruppo, unito al senso di umanità e desiderio di ascolto che il nostro ruolo ci porta a sviluppare. É con questo forte sentimento, che da più di trent’anni mi caratterizza, che vorrei riuscire a trasportare le componenti CRI rendendole gradualmente sempre più coese e collaborative tra i membri. Quello che mi ha spinto ad accettare la mia candidatura da consigliere è proprio il desiderio di abbattere le barriere che limitano le relazioni e la collaborazione tra i vari comparti specializzati. Perché in fondo, se siamo qui, è perché tutti siamo guidati da questo spirito umanitario, di condivisione e ascolto che ci contraddistingue e ci lega. Un grazie a tutti i componenti del grande e meraviglioso gruppo CRI, sono molto fiera di potervi rappresentare e ogni giorno mi impegnerò per farlo al meglio".

Chiudiamo con il Consigliere Rappresentante dei Giovani, Oleg Alessandro Guatelli. "Un ringraziamento a tutti i giovani volontari per avermi dato fiducia" afferma emozionato Alessandro. "Credo che il nostro comitato abbia tante potenzialità perché frequentato da persone con voglia di mettersi in gioco. Mi impegnerò comunque a lavorare con costanza e dedizione al fine di migliorare sempre di più. Mi piacerebbe dare una svolta in questo senso poiché il potenziale aspetta solo di essere sfruttato"

 

Auguriamo ancora una volta a tutti quanti buon lavoro!

cri

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