Giovedì, 23 Luglio 2026 10:10

L'abbronzatura? Sì, ma senza rischi: la Croce Rossa di Parma porta in piazza la prevenzione dermatologica e climatica

Informazione, consapevolezza e prevenzione sul campo. Con questi obiettivi il fine settimana dell'11 e 12 luglio ha visto il Parco Ducale di Parma trasformarsi in un vero e proprio presidio della salute. Il capoluogo emiliano ha ospitato la settima delle dieci tappe nazionali degli "Itinerari della Salute" dedicato alla Prevenzione Dermatologica, la campagna itinerante della Croce Rossa Italiana nata per avvicinare la cittadinanza alla cultura della prevenzione e contrastare le patologie cutanee.

L'evento, organizzato dal Comitato di Parma della Croce Rossa Italiana con il patrocinio del Comune di Parma, ha registrato una straordinaria partecipazione di cittadini di ogni età. Sono stati effettuati ben 101 screening da due medici dermatologi dell'Ospedale Maggiore di Parma, la Dottoressa Beatrice De Felici Del Giudice e il Dottor Domenico Di Maria.

Screening gratuiti in un weekend di prevenzione

Il fulcro operativo delle due giornate è stata l'unità mobile della Croce Rossa nazionale al cui interno erano presenti due ambulatori. A bordo dell'unità, nella giornata di domenica, i due medici hanno effettuato screening dermatologici di primo livello completamente gratuiti.

Accanto all'attività clinica, i volontari della CRI di Parma hanno distribuito materiale informativo, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali per la salute della pelle:

  • Esposizione consapevole: comprendere i rischi legati ai raggi ultravioletti (UV)
  • Fototipo: identificare la propria tipologia di pelle per scegliere i comportamenti corretti
  • Protezione solare: imparare l'uso corretto e la frequenza di applicazione delle creme protettive
  • Auto-monitoraggio: riconoscere i segnali d'allarme e i nei da tenere sotto controllo

Esposizione solare e melanoma: i dati scientifici

Se da un lato l'esposizione al sole ha indubbi effetti positivi – stimola la vitamina D e migliora l'umore –, dall'altro un approccio scorretto aumenta drasticamente l'incidenza di scottature, eritemi e fotoinvecchiamento. I dati scientifici diffusi durante la campagna parlano chiaro: il 90% delle forme di melanoma è associato a una cattiva esposizione ai raggi UV. Massima attenzione è stata raccomandata per la pelle dei bambini, strutturalmente più sensibile e bisognosa di protezioni solari totali e costanti.

La novità: l'impatto della crisi climatica e delle ondate di calore

Le ondate di calore legate all’attuale crisi climatica non sono più solo un’emergenza ambientale, ma una concreta minaccia per la salute pubblica. Il costante aumento delle temperature medie globali sta già mostrando i suoi effetti più severi sul territorio italiano: ne è un esempio la prolungata siccità che ha colpito la Sicilia lo scorso anno, per la quale è stata accertata la diretta correlazione con i cambiamenti climatici indotti dalle attività umane.

Di fronte a questo scenario, la Croce Rossa Italiana ha rinnovato con forza il proprio impegno sul fronte della prevenzione. Durante la recente tappa di Parma, svoltasi nella cornice del Parco Ducale, la campagna nazionale “Cresce il caldo, cresce la prevenzione” di Croce Rossa in sinergia con Legambiente ha unito le forze con l'iniziativa "Clima e Salute”.

I soggetti più a rischio

Oltre ai già noti rischi di natura dermatologica, l'attenzione si concentra sugli effetti sistemici che il caldo torrido ha sull'organismo. Le conseguenze più gravi della crisi climatica colpiscono inevitabilmente le fasce di popolazione caratterizzate da una maggiore vulnerabilità biologica e sociale:

  • Anziani e soggetti affetti da patologie croniche
  • Donne in gravidanza
  • Neonati e bambini

Il ruolo dei volontari e i consigli utili

Nel corso dell'evento a Parma, i volontari dell’area Giovani della Croce Rossa locale hanno affiancato ai controlli dermatologici un'importante attività di sensibilizzazione sul campo. Ai cittadini sono state fornite indicazioni pratiche e linee guida per mitigare i rischi legati alle temperature estreme, promuovendo poche ma fondamentali buone abitudini quotidiane:

  • Garantire una corretta e costante idratazione nel corso della giornata.
  • Adottare un'alimentazione leggera, prediligendo cibi ricchi di liquidi.
  • Proteggersi adeguatamente con l'uso di cappelli e occhiali da sole.
  • Evitare sforzi fisici, limitando drasticamente le attività all'aperto nelle ore centrali.

L'obiettivo della collaborazione tra Croce Rossa e Legambiente resta quello di informare e proteggere, trasformando la consapevolezza ambientale in uno strumento di difesa quotidiana per la salute di tutti.

 

"Il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza della popolazione attraverso interventi di prevenzione diretta e informazioni accessibili sui fattori di rischio", ha spiegato Stefano Bisbano, volontario e Direttore Sanitario della Croce Rossa di Parma, referente della tappa di Parma del tour. "La prevenzione passa da piccoli gesti che troppo spesso vengono sottovalutati. Nella lotta contro i tumori della pelle e contro gli effetti del caldo estremo, informare correttamente e anticipare il rischio sono le nostre armi più efficaci. È per noi una grande sooddisfazione aver superato le 100 visite, considerato il gran caldo di ieri e di oggi".