Raccontare cosa significa essere volontari della Croce Rossa non è semplice. Farlo attraverso la musica, con autenticità e rispetto dei principi umanitari, è la sfida raccolta da “Con le braccia aperte”, il nuovo brano dedicato all’essenza dell’azione volontaria.
Il progetto nasce con l’obiettivo di tradurre in linguaggio artistico i valori fondanti della Croce Rossa: Umanità, Neutralità e Imparzialità. Il testo, intenso e diretto, dà voce a chi sceglie ogni giorno di esserci, anche nei contesti più complessi, mettendo al centro la dignità della persona e il valore della vita.
“Con le braccia aperte” non è una celebrazione, ma una testimonianza. Un racconto che parte da una scelta individuale, quella di mettersi in gioco, e si sviluppa in una presenza concreta accanto a chi ha bisogno, ovunque e senza distinzione.
Il brano è accompagnato da un videoclip che alterna immagini di attività della Croce Rossa, in Italia e nel mondo, a momenti più intimi e simbolici. Un linguaggio visivo essenziale, che evita la spettacolarizzazione per restituire con autenticità il significato più profondo dell’azione umanitaria.
Attraverso questo progetto, Croce Rossa Parma intende avvicinare la comunità al valore del volontariato, offrendo uno sguardo diverso: non eroico, ma profondamente umano.
Basata su un testo realizzato dal volontario di Croce Rossa Parma Antenore G. Martin e musica di Marco Tonelli, il brano è interpretato dalla volontaria del Comitato Cosetta Iacci e da Maura Cocconcelli. Il videoclip è stato realizzato dai volontari Alessandra Dragotto, Alberto Gastaldello, Anna Lionetti, Fabrizio Rosito, Antenore G. Martin. I video presenti sull’operatività dei volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono parte dell’archivio video di Croce Rossa Italiana, Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Comitato internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.
Il brano, registrato su SIAE, viene ufficialmente rilasciata attraverso i canali social Comitato e le maggiori piattaforme di distribuzione online l’8 Maggio 2026, Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, dopo l'anteprima tenutasi al Ridotto del Teatro Regio lo scorso 4 Maggio.
Guarda il video su Youtube a questo indirizzo: https://youtu.be/Gb5RFrNnAgA
Con le braccia aperte - testo:
Conosco il mio ruolo, complesso e delicato,
ma anche profondamente umano.
Potrei restare a casa, al sicuro nel mio mondo,
invece ho scelto di mettermi in gioco,
di proteggere la vita e la dignità,
ovunque, per chiunque.
Ho scelto di stare dove
la speranza si spegne,
tra paura polvere
tra pianto e silenzio.
Un simbolo rosso qui
disegnato sul cuore,
che non giudica mai
ma tende la mano.
Non importa chi sei
da dove vieni
che lingua parli o chi preghi stanotte,
io sarò lì accanto a te
con umanità.
Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare.
Porto soltanto una speranza
dove non c’è più amore.
Ogni giorno c’è
un confine da attraversare,
e non certo con la forza
ma solo col cuore.
Mi guidano i principi
la mia bussola nell’orrore,
e mi guida l’empatia
guardando il dolore.
Però tu mi colpisci
anche se tendo questa mia mano
per aiutare.
Vuoi la mia vita
e uccidi la tua speranza.
Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare,
non sono il tuo nemico
sono un lume nel dolore.
E se l’umanità vacilla
io resto e ci credo.
Perché la vita vale sempre
anche in mezzo all’inferno.
Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare,
noi siamo la speranza
in mezzo al rumore.
Conosco il mio ruolo
complesso e delicato,
ma anche profondamente
umano.




