Nella mattinata di sabato 9 Maggio 2026, presso il Rifugio Antiaereo n.27 - R27 Spazio di Memoria, è stata inaugurata l’esposizione storico-divulgativa promossa dal Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, insieme alle Infermiere Volontarie e al Comitato CRI di Parma. L'evento si è inserito nell’ambito della Settimana della Croce Rossa e delle celebrazioni per il 160° anniversario della fondazione del Comitato di Parma.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e ricordare il fondamentale contributo fornito dal personale volontario del Corpo Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana nei contesti bellici ed emergenziali, attraverso un percorso espositivo composto da fotografie, documenti storici, pannelli divulgativi e testimonianze.
Tra i temi approfonditi durante l’esposizione trovano spazio il Posto di Soccorso Antiaereo n.12 di Parma, presidio sanitario attivo durante i bombardamenti del 1944, il Treno Ospedale n.17 della Croce Rossa Italiana e un percorso dedicato ai 160 anni di storia del Corpo Militare Volontario CRI, ancora oggi impegnato nelle attività operative e di emergenza sul territorio nazionale.
La cronistoria esposta non racconta soltanto operazioni sanitarie e dati storici. Racconta soprattutto storie umane: storie di medici, infermieri, militari, volontari e Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana che scelsero di restare accanto ai feriti, condividendone sofferenze, paure e speranze.
La cerimonia inaugurale, al cospetto di autorità civili, militari e religiose, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul valore della memoria, del servizio e dell’umanità: principi che continuano a guidare quotidianamente l’azione della Croce Rossa Italiana.
L’esposizione vuole infatti non solo ricordare il passato, ma anche offrire ai visitatori l’opportunità di comprendere il ruolo che la Croce Rossa ha avuto nella storia del Paese e continua ad avere ancora oggi, attraverso l’impegno dei propri volontari e operatori.
Un sentito ringraziamento va a tutte le autorità intervenute, ai volontari, alle Infermiere Volontarie, al Corpo Militare Volontario CRI e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.
Quello di sabato è stato solo il primo passo di un'importante ricostruzione storica che i volontari e le volontarie di Croce Rossa continueranno a portare avanti ricercando nuovo materiale, per permettere che anche questi eventi del passato che hanno coinvolto la nostra città, i nostri avi, possano essere mantenute in vita.




