Una settimana immersi in scenari di emergenza, ferite iperrealistiche e cooperazione internazionale. Dal 9 al 15 maggio 2026, tre volontarie della Croce Rossa Italiana dell'Emilia-Romagna hanno rappresentato il nostro Paese in Germania durante Casualty Simulation, un'importante iniziativa formativa dedicata alle simulazioni di emergenza e al trucco realistico, organizzata dalla Croce Rossa del Baden-Württemberg.
Soccorsa Largitto (CRI Parma), Nicole Zamboni (CRI San Secondo Parmense) e Salma Zouhair (CRI Cesena), grazie a questa esperienza hanno avuto la possibilità di apprendere nuove tecniche e di confrontarsi con colleghi provenienti da diverse Società Nazionali della Croce Rossa.
Un progetto internazionale tra formazione e scambio di competenze
L'evento si è svolto presso la House of the German Red Cross Youth Baden-Württemberg, struttura immersa nel verde utilizzata dai Giovani della Croce Rossa tedesca.
Le volontarie sono arrivate il 9 maggio e hanno concluso il percorso il 15 maggio 2026. Il trasporto è stato sostenuto dal Comitato Croce Rossa Regionale Emilia-Romagna, mentre vitto, alloggio e accoglienza sono stati garantiti dalla consorella tedesca, senza alcuna spesa personale a carico delle partecipanti.
Ma come si viene selezionati?
Dopo aver ricevuto la comunicazione dell’evento, in quanto Volontarie già formate sul trucco a livello regionale, per prendere parte all'iniziativa è stato necessario affrontare una selezione, seguita da un colloquio in lingua inglese, finalizzato a valutare sia le competenze linguistiche sia la preparazione sulle tecniche di trucco e nella conoscenza della struttura della Croce Rossa Italiana.
Tecniche innovative per il trucco realistico
Durante la settimana, le partecipanti hanno seguito lezioni teoriche e pratiche dedicate al trucco per simulazioni, approfondendo sia le tecniche di base sia quelle più avanzate.
Particolare attenzione è stata dedicata all'utilizzo dei siliconi per la realizzazione di lesioni e ferite estremamente realistiche, strumenti che consentono di aumentare il livello di coinvolgimento durante le esercitazioni.
Ma il valore dell'esperienza è andato oltre il semplice apprendimento tecnico.
"L'aspetto che mi ha colpito maggiormente è stato poter partecipare anche alla progettazione degli scenari, vivendo la simulazione fin dalla sua preparazione” racconta Soccorsa. “È stata un'esperienza molto formativa che mi ha permesso di comprendere meglio il lavoro organizzativo necessario per realizzare esercitazioni di questo livello."
Cooperazione internazionale e confronto tra Società Nazionali
All'iniziativa hanno partecipato volontari provenienti da Germania, Ungheria, Armenia, Irlanda e Italia. Ogni delegazione ha avuto l'opportunità di presentare la propria Società Nazionale in generale e le tecniche di simulazione, confrontando metodi di lavoro, materiali e soluzioni adottate nei diversi contesti nazionali.
Lo scambio di competenze è stato uno degli aspetti più apprezzati del progetto. Tra gli esempi più curiosi, quello dei volontari ungheresi, che utilizzano anche materiali di uso comune come il gel per capelli per realizzare alcuni effetti speciali.
Il confronto ha permesso ai partecipanti di scoprire approcci diversi e di raccogliere nuove idee da adattare alle attività formative svolte sul territorio.
La grande simulazione finale
Il momento conclusivo della settimana è stato rappresentato da una maxi esercitazione, organizzata direttamente dai partecipanti.
Grazie agli spazi interni ed esterni messi a disposizione dalla struttura ospitante, i corsisti hanno progettato e realizzato uno scenario complesso che ha coinvolto volontari, paramedici e psicologi.
Lo scenario simulato riproduceva una sparatoria, con numerosi feriti e situazioni di forte impatto emotivo. L'obiettivo era mettere alla prova i soccorritori chiamati a intervenire, ricreando condizioni il più possibile vicine alla realtà.
L'importanza delle simulazioni per la formazione dei volontari
Le simulazioni sono uno strumento fondamentale nella formazione dei soccorritori. Un trucco realistico e scenari credibili aiutano, infatti, i partecipanti a immedesimarsi maggiormente nelle situazioni di emergenza e a prepararsi non solo dal punto di vista tecnico, ma anche psicologico.
“Se ci si trova di fronte a una situazione simile nella realtà, si arriva più preparati all'impatto emotivo”, spiega Soccorsa. “Per questo, il lavoro dei truccatori e degli organizzatori delle simulazioni è così importante”.
Nuove competenze da portare in Emilia-Romagna
L'esperienza tedesca avrà ricadute concrete anche sul territorio italiano.
Le volontarie hanno, infatti, già individuato alcuni materiali innovativi che potrebbero essere acquistati e utilizzati nelle future attività formative della Croce Rossa in Emilia-Romagna. Inoltre, alcune delle protesi e delle simulazioni realizzate durante il corso sono state donate ai partecipanti e potranno essere impiegate nelle esercitazioni locali.
Tra gli insegnamenti più utili emersi durante la settimana vi è anche l'importanza della preparazione preventiva: mentre in Italia molte attività vengono realizzate sul momento, in Germania vengono predisposti materiali riutilizzabili, come le ferite in silicone, che consentono di migliorare la qualità e l'efficacia delle simulazioni.
Un'esperienza da ripetere
L'iniziativa rientra nei programmi di cooperazione internazionale che la Croce Rossa tedesca organizza con cadenza biennale, affrontando ogni volta temi differenti.
Per Soccorsa, l'esperienza è stata un'occasione di crescita sia personale che associativa.
“Sono partita con un po' di timore per la lingua, ma non ho avuto alcuna difficoltà. Siamo state accolte benissimo, tutti sono stati estremamente disponibili e alla fine ci hanno anche regalato un kit professionale di trucchi. Se ci fosse l'opportunità, parteciperei di nuovo senza esitazione”.
Un'esperienza che dimostra come la cooperazione internazionale rappresenti un'importante opportunità di crescita per i volontari della Croce Rossa, favorendo lo scambio di competenze, la condivisione di buone pratiche e il rafforzamento dei legami tra le diverse Società Nazionali.




