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antenore

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Informazione, consapevolezza e prevenzione sul campo. Con questi obiettivi il fine settimana dell'11 e 12 luglio ha visto il Parco Ducale di Parma trasformarsi in un vero e proprio presidio della salute. Il capoluogo emiliano ha ospitato la settima delle dieci tappe nazionali degli "Itinerari della Salute" dedicato alla Prevenzione Dermatologica, la campagna itinerante della Croce Rossa Italiana nata per avvicinare la cittadinanza alla cultura della prevenzione e contrastare le patologie cutanee.

L'evento, organizzato dal Comitato di Parma della Croce Rossa Italiana con il patrocinio del Comune di Parma, ha registrato una straordinaria partecipazione di cittadini di ogni età. Sono stati effettuati ben 101 screening da due medici dermatologi dell'Ospedale Maggiore di Parma, la Dottoressa Beatrice De Felici Del Giudice e il Dottor Domenico Di Maria.

Screening gratuiti in un weekend di prevenzione

Il fulcro operativo delle due giornate è stata l'unità mobile della Croce Rossa nazionale al cui interno erano presenti due ambulatori. A bordo dell'unità, nella giornata di domenica, i due medici hanno effettuato screening dermatologici di primo livello completamente gratuiti.

Accanto all'attività clinica, i volontari della CRI di Parma hanno distribuito materiale informativo, focalizzandosi su quattro pilastri fondamentali per la salute della pelle:

  • Esposizione consapevole: comprendere i rischi legati ai raggi ultravioletti (UV)
  • Fototipo: identificare la propria tipologia di pelle per scegliere i comportamenti corretti
  • Protezione solare: imparare l'uso corretto e la frequenza di applicazione delle creme protettive
  • Auto-monitoraggio: riconoscere i segnali d'allarme e i nei da tenere sotto controllo

Esposizione solare e melanoma: i dati scientifici

Se da un lato l'esposizione al sole ha indubbi effetti positivi – stimola la vitamina D e migliora l'umore –, dall'altro un approccio scorretto aumenta drasticamente l'incidenza di scottature, eritemi e fotoinvecchiamento. I dati scientifici diffusi durante la campagna parlano chiaro: il 90% delle forme di melanoma è associato a una cattiva esposizione ai raggi UV. Massima attenzione è stata raccomandata per la pelle dei bambini, strutturalmente più sensibile e bisognosa di protezioni solari totali e costanti.

La novità: l'impatto della crisi climatica e delle ondate di calore

Le ondate di calore legate all’attuale crisi climatica non sono più solo un’emergenza ambientale, ma una concreta minaccia per la salute pubblica. Il costante aumento delle temperature medie globali sta già mostrando i suoi effetti più severi sul territorio italiano: ne è un esempio la prolungata siccità che ha colpito la Sicilia lo scorso anno, per la quale è stata accertata la diretta correlazione con i cambiamenti climatici indotti dalle attività umane.

Di fronte a questo scenario, la Croce Rossa Italiana ha rinnovato con forza il proprio impegno sul fronte della prevenzione. Durante la recente tappa di Parma, svoltasi nella cornice del Parco Ducale, la campagna nazionale “Cresce il caldo, cresce la prevenzione” di Croce Rossa in sinergia con Legambiente ha unito le forze con l'iniziativa "Clima e Salute”.

I soggetti più a rischio

Oltre ai già noti rischi di natura dermatologica, l'attenzione si concentra sugli effetti sistemici che il caldo torrido ha sull'organismo. Le conseguenze più gravi della crisi climatica colpiscono inevitabilmente le fasce di popolazione caratterizzate da una maggiore vulnerabilità biologica e sociale:

  • Anziani e soggetti affetti da patologie croniche
  • Donne in gravidanza
  • Neonati e bambini

Il ruolo dei volontari e i consigli utili

Nel corso dell'evento a Parma, i volontari dell’area Giovani della Croce Rossa locale hanno affiancato ai controlli dermatologici un'importante attività di sensibilizzazione sul campo. Ai cittadini sono state fornite indicazioni pratiche e linee guida per mitigare i rischi legati alle temperature estreme, promuovendo poche ma fondamentali buone abitudini quotidiane:

  • Garantire una corretta e costante idratazione nel corso della giornata.
  • Adottare un'alimentazione leggera, prediligendo cibi ricchi di liquidi.
  • Proteggersi adeguatamente con l'uso di cappelli e occhiali da sole.
  • Evitare sforzi fisici, limitando drasticamente le attività all'aperto nelle ore centrali.

L'obiettivo della collaborazione tra Croce Rossa e Legambiente resta quello di informare e proteggere, trasformando la consapevolezza ambientale in uno strumento di difesa quotidiana per la salute di tutti.

 

"Il nostro obiettivo è aumentare la consapevolezza della popolazione attraverso interventi di prevenzione diretta e informazioni accessibili sui fattori di rischio", ha spiegato Stefano Bisbano, volontario e Direttore Sanitario della Croce Rossa di Parma, referente della tappa di Parma del tour. "La prevenzione passa da piccoli gesti che troppo spesso vengono sottovalutati. Nella lotta contro i tumori della pelle e contro gli effetti del caldo estremo, informare correttamente e anticipare il rischio sono le nostre armi più efficaci. È per noi una grande sooddisfazione aver superato le 100 visite, considerato il gran caldo di ieri e di oggi".

 

Giovedì, 11 Giugno 2026 14:37

Ciao Paolo, grazie di tutto

Il Comitato di Parma della Croce Rossa Italiana piange la scomparsa di Paolo Tanzi, storico volontario che per quasi trent'anni ha messo cuore, tempo ed energie al servizio degli altri.

Oggi lo abbiamo salutato con una cerimonia semplice e raccolta, come lui avrebbe voluto.

Entrato in Croce Rossa durante il Servizio Civile, Paolo non ha mai smesso di essere presente. Per molti era un punto di riferimento, per tutti un amico: ironico, gentile, sempre pronto con una battuta e con una parola buona per chi attraversava un momento difficile. Generazioni di volontari hanno condiviso con lui turni, esperienze e tanti sabati al fianco della squadra "Charlie Tango", dove la sua empatia e la sua dedizione erano un punto fermo per tutto l'equipaggio.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo lo ricorda come una persona di una umanità rara, capace di trasformare anche i momenti più impegnativi in occasioni di leggerezza e vicinanza. Un volontario esemplare, un amico sincero, una presenza che mancherà profondamente a tutta la nostra famiglia di Croce Rossa.

"Non era solo un volontario, era un amico, una persona splendida" ha detto il Presidente Massimo Fraconti a Gazzetta di Parma, "All’apparenza sembrava un musone, ma era una persona gentilissima, intelligente e di un'ironia arguta"

Il Comitato di Parma, i compagni della Charlie Tango e tutti coloro che gli hanno voluto bene si stringono in un abbraccio sentito alla famiglia di Paolo.

Grazie di tutto, ragazzo di piazzale Chaplin!

 

paolo tanzi

Giovedì, 11 Giugno 2026 12:44

Verbali e Provvedimenti locali

Collegamenti rapidi

Provvedimenti Presidenziali  
Verbali Consiglio Direttivo Verbali Assemblee  

Provvedimenti Presidenziali

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Verbali CD

Di seguito vengono riportati gli estratti dei Verbali delle sedute del Consiglio Direttivo CRI Parma. Ogni verbale nella sua forma integrale è custodito presso la sede CRI Parma, secondo la normativa vigente.

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/06/03 numero 97

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/06/28 numero 98

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/07/25 numero 99

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/09/11 numero 100

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/10/04 numero 101

 

AcrobatPdf Piccola2025-06 Ordinanza commissariale approvazione bilancio 2024

Verbali Assemblee

Di seguito vengono riportati gli estratti dei Verbali delle Assemblee dei Soci CRI Parma. Ogni verbale nella sua forma integrale, comprensivo di allegati, è custodito presso la sede CRI Parma, secondo la normativa vigente.

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2024/12/21

AcrobatPdf PiccolaEstratto Verbale 2025/04/29

Si è conclusa la tornata elettorale del 17 Maggio 2026 che ha portato all'elezione del nuovo Presidente e Consiglio Direttivo del Comitato di Parma della Croce Rossa Italiana.

In attesa dell'ufficialità dei risultati, che avverrà tra 4 giorni, alle ore 20.00 circa, con la chiusura delle votazioni, sono stati il 42.2% (384 votanti su 910) degli aventi diritto ad aver esercitato il proprio voto (Ufficio Elettorale di Parma 38.4%, Ufficio Elettorale di Berceto 49.6%, Ufficio Elettorale di Monchio delle Corti 55.2%), decretando come nuovo Presidente di Croce Rossa Italiana Comitato di Parma Massimo Fraconti. A completare la squadra, sono stati eletti Consiglieri del Comitato Gianni Domenichini, Cinzia Ferraresi e Andrea Oppici.

Al voto anche il 34.8% (100 votanti su 287) degli aventi diritto per l'elezione del Consigliere Rappresentante dei Giovani (Ufficio Elettorale di Parma 33.2%, Ufficio Elettorale di Berceto 43.7%, Ufficio Elettorale di Monchio delle Corti 47.6%), che ha portato all'elezione di Giuseppe Grimaldi (54.1% delle preferenze) quale Consigliere Rappresentante dei Giovani.

Ricordiamo che, per la carica di Presidente e Consiglio Direttivo era presente una lista unica.

Lista Fraconti: Presidente MassimoFraconti, Consiglieri Enrico Bondi, Simone Bottalico, Gianni Domenichini, Cinzia Ferraresi, Maria Chiara Malpeli, Luca Minari, Andrea Oppici, Diego Verona.

Per la carica di Consigliere Rappresentante dei Giovani, i candidati erano

Giuseppe Grimaldi 

Francesco Barbarini

 

Massimo Fraconti sarà quindi il nuovo Presidente, dopo il Commissario Gerardo Piombo. A lui ed al nuovo Consiglio Direttivo il compito di rappresentare tutti i volontari che compongono il Comitato, proseguendo con consapevolezza la nostra missione, in linea con i nostri Valori, i nostri Principi e la nostra Storia. 

Da parte del Comitato un ringraziamento a tutti coloro che hanno deciso di mettersi in gioco candidandosi per questa tornata elettorale, oltre a tutti coloro che si sono recati al seggio per votare. Grazie anche a tutti quei volontari che hanno operato all'interno degli Uffici Elettorali Locali, garantendo il regolare svolgimento delle elezioni.

Il nuovo Presidente ed i Consiglieri entreranno in carica ufficialmente nei prossimi giorni dopo l'espletamento delle normali attività a completamento delle elezioni.

 

VERBALE DELLE OPERAZIONI DI VOTO

AGGIORNAMENTO 22 Maggio 2026

Con Provvedimento UER CRI Emilia-Romagna n 22 del 22/05/2026, l'Ufficio Elettorale Regionale Croce Rossa Italiana dell'Emilia-Romagna, ha 

PROCLAMATO ELETTI

I Soci Volontari CRI, in base all'esito delle consultazioni elettorali tenutesi in data 17 maggio 2026:

  • Presidente: Massimo Fraconti (voti 377)
  • Consigliere: Gianni Domenichini (voti 194)
  • Consigliere: Cinzia Ferraresi (voti 193)
  • Consigliere: Andrea Oppici (voti 174)
  • Consigliere Giovane: Giuseppe Grimaldi (voti 53)

 

Proclamazione degli Eletti al Consiglio Direttivo di Parma - elezioni 2026 (116.52 KB)

Nella mattinata di sabato 9 Maggio 2026, presso il Rifugio Antiaereo n.27 - R27 Spazio di Memoria, è stata inaugurata l’esposizione storico-divulgativa promossa dal Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, insieme alle Infermiere Volontarie e al Comitato CRI di Parma. L'evento si è inserito nell’ambito della Settimana della Croce Rossa e delle celebrazioni per il 160° anniversario della fondazione del Comitato di Parma.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare la memoria storica e ricordare il fondamentale contributo fornito dal personale volontario del Corpo Militare e delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana nei contesti bellici ed emergenziali, attraverso un percorso espositivo composto da fotografie, documenti storici, pannelli divulgativi e testimonianze.

Tra i temi approfonditi durante l’esposizione trovano spazio il Posto di Soccorso Antiaereo n.12 di Parma, presidio sanitario attivo durante i bombardamenti del 1944, il Treno Ospedale n.17 della Croce Rossa Italiana e un percorso dedicato ai 160 anni di storia del Corpo Militare Volontario CRI, ancora oggi impegnato nelle attività operative e di emergenza sul territorio nazionale.

La cronistoria esposta non racconta soltanto operazioni sanitarie e dati storici. Racconta soprattutto storie umane: storie di medici, infermieri, militari, volontari e Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana che scelsero di restare accanto ai feriti, condividendone sofferenze, paure e speranze.

La cerimonia inaugurale, al cospetto di autorità civili, militari e religiose, ha rappresentato un importante momento di riflessione sul valore della memoria, del servizio e dell’umanità: principi che continuano a guidare quotidianamente l’azione della Croce Rossa Italiana.

L’esposizione vuole infatti non solo ricordare il passato, ma anche offrire ai visitatori l’opportunità di comprendere il ruolo che la Croce Rossa ha avuto nella storia del Paese e continua ad avere ancora oggi, attraverso l’impegno dei propri volontari e operatori.

Un sentito ringraziamento va a tutte le autorità intervenute, ai volontari, alle Infermiere Volontarie, al Corpo Militare Volontario CRI e a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa.

Quello di sabato è stato solo il primo passo di un'importante ricostruzione storica che i volontari e le volontarie di Croce Rossa continueranno a portare avanti ricercando nuovo materiale, per permettere che anche questi eventi del passato che hanno coinvolto la nostra città, i nostri avi, possano essere mantenute in vita.

Raccontare cosa significa essere volontari della Croce Rossa non è semplice. Farlo attraverso la musica, con autenticità e rispetto dei principi umanitari, è la sfida raccolta da “Con le braccia aperte”, il nuovo brano dedicato all’essenza dell’azione volontaria.

Il progetto nasce con l’obiettivo di tradurre in linguaggio artistico i valori fondanti della Croce Rossa: Umanità, Neutralità e Imparzialità. Il testo, intenso e diretto, dà voce a chi sceglie ogni giorno di esserci, anche nei contesti più complessi, mettendo al centro la dignità della persona e il valore della vita.

“Con le braccia aperte” non è una celebrazione, ma una testimonianza. Un racconto che parte da una scelta individuale, quella di mettersi in gioco, e si sviluppa in una presenza concreta accanto a chi ha bisogno, ovunque e senza distinzione.

Il brano è accompagnato da un videoclip che alterna immagini di attività della Croce Rossa, in Italia e nel mondo, a momenti più intimi e simbolici. Un linguaggio visivo essenziale, che evita la spettacolarizzazione per restituire con autenticità il significato più profondo dell’azione umanitaria.

Attraverso questo progetto, Croce Rossa Parma intende avvicinare la comunità al valore del volontariato, offrendo uno sguardo diverso: non eroico, ma profondamente umano.

Basata su un testo realizzato dal volontario di Croce Rossa Parma Antenore G. Martin e musica di Marco Tonelli, il brano è interpretato dalla volontaria del Comitato Cosetta Iacci e da Maura Cocconcelli. Il videoclip è stato realizzato dai volontari Alessandra Dragotto, Alberto Gastaldello, Anna Lionetti, Fabrizio Rosito, Antenore G. Martin. I video presenti sull’operatività dei volontari di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sono parte dell’archivio video di Croce Rossa Italiana, Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e Comitato internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Il brano, registrato su SIAE, viene ufficialmente rilasciata attraverso i canali social Comitato e le maggiori piattaforme di distribuzione online l’8 Maggio 2026, Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, dopo l'anteprima tenutasi al Ridotto del Teatro Regio lo scorso 4 Maggio.

Guarda il video su Youtube a questo indirizzo: https://youtu.be/Gb5RFrNnAgA

Con le braccia aperte - testo:

Conosco il mio ruolo, complesso e delicato,
ma anche profondamente umano.
Potrei restare a casa, al sicuro nel mio mondo,
invece ho scelto di mettermi in gioco,
di proteggere la vita e la dignità,
ovunque, per chiunque.

Ho scelto di stare dove
la speranza si spegne,
tra paura polvere
tra pianto e silenzio.
Un simbolo rosso qui
disegnato sul cuore,
che non giudica mai
ma tende la mano.
Non importa chi sei
da dove vieni
che lingua parli o chi preghi stanotte,
io sarò lì accanto a te
con umanità.

Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare.
Porto soltanto una speranza
dove non c’è più amore.

Ogni giorno c’è
un confine da attraversare,
e non certo con la forza
ma solo col cuore.
Mi guidano i principi
la mia bussola nell’orrore,
e mi guida l’empatia
guardando il dolore.
Però tu mi colpisci
anche se tendo questa mia mano
per aiutare.

Vuoi la mia vita
e uccidi la tua speranza.

Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare,
non sono il tuo nemico
sono un lume nel dolore.

E se l’umanità vacilla
io resto e ci credo.
Perché la vita vale sempre
anche in mezzo all’inferno.

Io resto qui
con le braccia aperte e i palmi in vista.
Io non ho armi
e non porto mai rancore.
Io voglio solo aiutare,
ti prego no…
non sparare,
noi siamo la speranza
in mezzo al rumore.

Conosco il mio ruolo
complesso e delicato,
ma anche profondamente
umano.

Dal 4 al 10 maggio eventi, formazione e iniziative aperte alla cittadinanza
In occasione dell’8 maggio, Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

Parma 30 Aprile 2026: In occasione della Settimana della Croce Rossa, in programma da lunedì 4 a domenica 10 maggio, il Comitato di Parma della Croce Rossa Italiana promuove un ricco calendario di iniziative aperte alla cittadinanza, con l’obiettivo di condividere valori, attività e impegno quotidiano dei volontari sul territorio.

Un’edizione particolarmente significativa, che si inserisce nel percorso delle celebrazioni per i 160 anni dalla fondazione del Comitato di Parma, avvenuta il 13 maggio 1866.

Il programma della settimana

Sii parte lunedì 4 maggio alle ore 17.00 presso il Ridotto del Teatro Regio con un evento speciale ad invito dedicato proprio ai 160 anni del Comitato, momento istituzionale e celebrativo della lunga storia della Croce Rossa parmigiana.
Nella stessa giornata, alle ore 21.00 presso la sede CRI di via Alberto Riva 2, si terrà una serata informativa aperta a tutti dedicata all’educazione stradale, dal titolo “Guida sicura, viaggio sereno”, durante la quale verrà presentato il progetto “Sicurezza on the Road” promosso dai Giovani CRI e rivolto a scuole, insegnanti, educatori e famiglie.

Il calendario prosegue martedì 5 maggio alle ore 20.30 con un incontro dedicato alle manovre di disostruzione pediatrica e primo soccorso pediatrico (iscrizioni a questo indirizzo: https://www.eventbrite.com/e/serata-informativa-manovre-disostruzione-pediatriche-tickets-1988613862595?aff=oddtdtcreator), seguito mercoledì 6 maggio, sempre alle ore 20.30, da una serata aperta alla cittadinanza con approfondimenti e “pillole” di primo soccorso (iscrizioni a questo indirizzo: https://www.eventbrite.it/e/pillole-di-primo-soccorso-per-la-popolazione-con-la-croce-rossa-di-parma-tickets-1988615086255?aff=oddtdtcreator).

Momento centrale della settimana sarà venerdì 8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, che ricorda la nascita del fondatore Henry Dunant. Alle ore 17.30 è prevista la cerimonia di inaugurazione della nuova ambulanza donata al Comitato dai coniugi Gianna Ferroni e Arnaldo Mattioli, seguita alle ore 19.30 da una serata conviviale dedicata ai volontari.

Le celebrazioni proseguiranno sabato 9 maggio alle ore 10.30 con l’inaugurazione di un’esposizione storico-divulgativa presso il Rifugio Antiaereo n.27 – R27 Spazio della Memoria, in via Piva 1.
L’iniziativa, promossa dal Corpo Militare Volontario della CRI insieme alle Infermiere Volontarie e al Comitato di Parma, è finalizzata alla valorizzazione della memoria storica e del ruolo svolto dalla Croce Rossa nei contesti bellici ed emergenziali.

Tra i contenuti dell’esposizione: il Posto di Soccorso Antiaereo n.12 di Parma, il Treno Ospedale n.17 e un approfondimento sui 160 anni del Corpo Militare CRI.

La settimana si concluderà domenica 10 maggio, dalle ore 10.30 alle 18.30, con il “Villaggio CRI” presso il Parco della Cittadella: una giornata aperta a tutta la cittadinanza con attività di prevenzione, dimostrazioni e momenti interattivi.

Tra le iniziative previste: prevenzione cardiovascolare grazie alla presenza dell’ambulatorio mobile (in collaborazione con Assistenza Pubblica Parma), su cui opereranno Medici Cardiologi di Ausl Parma e Azienda Ospedaliera di Parma, mass training, educazione stradale, Escape Illness l’escape game targato Croce Rossa e attività dei Giovani CRI dedicate alla prevenzione.

Durante la giornata spazio a dimostrazioni di intervento sanitario e prove di soccorso. Saranno inoltre presenti i Corpi Ausiliari dello Stato della CRI.

La Settimana della Croce Rossa è, prima di tutto, un’occasione per incontrare la nostra comunità e raccontare ciò che ogni giorno i volontari fanno con passione e dedizione”, afferma il Commissario CRI Parma Gerardo Piombo. “Dietro ogni attività, ogni corso, ogni intervento, ci sono persone che scelgono di mettersi al servizio degli altri, portando avanti valori che da 160 anni fanno parte della nostra storia e della nostra identità. In questa settimana vogliamo aprire le porte, far conoscere da vicino il nostro impegno e invitare tutti a partecipare, perché la Croce Rossa è di tutti e vive grazie alla comunità”.

Un impegno quotidiano al servizio della comunità

La Settimana della Croce Rossa rappresenta un’occasione per avvicinare la cittadinanza alle attività dell’Associazione, promuovendo i valori di umanità, imparzialità e solidarietà che guidano ogni giorno l’operato dei volontari.
Un invito aperto a tutta la comunità a partecipare, conoscere e condividere un impegno che da 160 anni è al servizio delle persone.

CRI Parma è lieta di annunciare che sabato 28 febbraio e domenica 1 marzo 2026 la città di Parma ospiterà una tappa degli “Itinerari della Salute” dedicata alla Prevenzione Cardiovascolare, l’iniziativa nazionale della Croce Rossa Italiana, realizzata anche grazie al finanziamento dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e per il contrasto delle malattie della Povertà (INMP - NIHMP), ente pubblico di riferimento della rete nazionale per le problematiche di assistenza in campo socio-sanitario i soggetti con maggiore vulnerabilità data dalle difficoltà socio-economiche, è rivolta alla tutela della salute del cuore e alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

La tappa di Parma si svolge con il patrocinio gratuito del Comune di Parma e di Azienda USL Parma e Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma e con la collaborazione di Oltre Lab e Luigi Camisa Distribuzione Bevande.

La campagna, avviata nel 2024, nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione attraverso un tour nelle piazze italiane a bordo di un’unità mobile attrezzata – donata alla Croce Rossa Italiana da Iveco Group – che offre alla popolazione screening cardiologici gratuiti, informazioni sui principali fattori di rischio e consigli per l’adozione di stili di vita sani, grazie alla presenza di personale sanitario qualificato e volontari formati.

Quest’anno inizia con un nuovo tour di quattro tappe, una delle quali è stata assegnata al Comitato di Parma. La tappa parmense è la seconda del tour 2026, dopo la prima che si è svolta a Bologna questo fine settimana, mentre le successive saranno a Susa e Monasterace.


Dove e quando

L’appuntamento è quindi fissato per le giornate di Sabato 28 Febbraio 2026 e Domenica 1 Marzo 2026.

In queste due giornate, saremo in piazza Garibaldi dalle 9.00 alle 19.00, dove sarà possibile eseguire screening cardiologici a bordo dell’unità mobile, effettuati da specialisti in cardiologia grazie delle unità operative di Vaio e dell'Azienda Ospedaliera di Parma, e saranno distribuiti materiali informativi sui corretti stili di vita da parte dei nostri volontari. Nella giornata di sabato, inoltre, le persone potranno imparare a seguire le manovre essenziali da eseguire in caso di primo soccorso in un soggetto in arresto cardiorespiratorio, grazie alla presenza degli istruttori CRI, che eseguiranno sedute di mass-training.

Perché partecipare

Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di mortalità e invalidità in Italia e nel mondo. La prevenzione primaria, attraverso controlli periodici e la promozione di corretti stili di vita, costituisce uno strumento fondamentale per ridurre i rischi legati a condizioni come ipertensione, ipercolesterolemia, diabete e sovrappeso. In Italia queste malattie sono responsabili quasi del 31% dei decessi totali nel 2022, pari a oltre 222.000 casi, secondo ISTAT. Tra queste, il 27,3% è legato a patologie ischemiche del cuore e il 24,7% a malattie cerebrovascolari. L’incidenza di queste patologie è legata in parte all’invecchiamento della popolazione e alla predisposizione genetica, fattori di rischio non modificabili, ma anche da fattori di rischio modificabili, quali sovrappeso, ipertensione, ipercolesterolemia, fumo e diabete mellito, che contribuiscono per il 57,2% del rischio nelle donne e per il 52,6% negli uomini.

Un evento su due, relativo a malattia cardiovascolare, è quindi spiegato da fattori di rischio che possono essere prevenuti e modificati, soprattutto, attraverso l’adozione di corretti stili di vita. Ciò mette in evidenza l’urgente necessità di interventi di prevenzione da parte dei sistemi sanitari mirati ad affrontare e ridurre questi rischi, e sottolinea anche quanto siano fondamentali iniziative per promuovere stili di vita sani e l’adozione quotidiana di questi da parte dei cittadini.

"Promuovere la salute attraverso attività di prevenzione e screening, rappresenta un impegno concreto a favore delle persone ed è una priorità per gli obiettivi di salute di Croce Rossa Italiana", racconta Stefano Bisbano, Delegato Attività Salute CRI Parma. "Negli ultimi anni l'uso di unità mobili ha ottenuto un consenso crescente tra la popolazione, perché consente di realizzare interventi di prossimità, proponendo valutazioni e accertamenti di base eseguibili anche al di fuori di strutture sanitarie e che possono essere un primo indizio per avviare successive indagini".

Durante la tappa di Parma sarà possibile sottoporsi a controlli non invasivi, ricevere informazioni personalizzate e confrontarsi con professionisti del settore, avvicinandosi in modo concreto alla cura della propria salute.

Con questa iniziativa, la Croce Rossa di Parma ribadisce il proprio impegno a favore della comunità, promuovendo prevenzione, informazione e consapevolezza come strumenti fondamentali per costruire comunità più sane e resilienti.

"Portare in Piazza Garibaldi una tappa degli Itinerari della Salute significa rendere la prevenzione accessibile a tutti", dichiara il Commissario della Croce Rossa di Parma, Gerardo Piombo. "La salute del cuore è un tema che riguarda ogni cittadino. Attraverso screening gratuiti, momenti di informazione e dimostrazioni pratiche, vogliamo avvicinare le persone alla cultura della prevenzione e rafforzare il legame tra Croce Rossa e territorio. Essere presenti nelle piazze significa essere concretamente al fianco della comunità, prima ancora che nell’emergenza".

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a queste due giornate dedicate alla salute e alla cultura della prevenzione.

Nella notte tra il 9 e il 10 febbraio, un bambino palestinese di 11 anni proveniente dalla Striscia di Gaza è arrivato a Parma per ricevere cure specialistiche presso l’Ospedale dei Bambini “Pietro Barilla”. Il piccolo, affetto da una patologia onco-ematologica, è stato preso in carico dall’équipe della Pediatria e Oncoematologia, in collaborazione con la Pediatria generale e d’urgenza.

Il trasferimento rientra in una missione umanitaria di evacuazione sanitaria (MedEvac), realizzata nell’ambito del Meccanismo europeo di Protezione civile e coordinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il coinvolgimento del Dipartimento della Protezione Civile (attraverso la CROSS) e dei Ministeri della Difesa, degli Affari Esteri e dell’Interno.

Il bambino, giunto in Italia con un volo di Stato atterrato all’aeroporto di Milano Linate, è stato successivamente trasferito a Parma in ambulanza. Insieme a lui sono arrivati anche i genitori e un fratello, per i quali, in accordo con la Prefettura, è stata individuata una sistemazione adeguata che permetta alla famiglia di restare unita durante il periodo delle cure. Contestualmente sono stati attivati anche i servizi di mediazione culturale.

Parallelamente, una giovane donna palestinese, anch’essa paziente oncologica, è stata accolta e ricoverata presso l’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

All’aeroporto l’intervento ha coinvolto numerose squadre provenienti da diversi territori, coordinate in un dispositivo complesso e ben strutturato. Volontari della Croce Rossa assieme ad e operatori delle altre realtà del soccorso hanno lavorato fianco a fianco, pronti ad accogliere i pazienti e le famiglie in arrivo. Un’organizzazione silenziosa ed efficace, capace di trasformare una notte complessa in un percorso sicuro verso la cura.

Il ruolo della Croce Rossa di Parma

Anche la Croce Rossa Italiana - Comitato di Parma ha dato il proprio contributo alla missione, garantendo il supporto logistico necessario per il trasferimento del paziente e dei familiari dal luogo di arrivo fino alle strutture individuate, operando in sinergia con il sistema di emergenza-urgenza, le istituzioni e gli altri enti coinvolti.

Un impegno che si inserisce pienamente nella missione della Croce Rossa: essere al fianco delle persone più vulnerabili, senza distinzione, mettendo al centro la tutela della vita, della dignità e del diritto alle cure.

Per i volontari della Croce Rossa di Parma, coinvolti nel supporto alla missione, non si è trattato solo di un servizio logistico o sanitario, ma di un momento carico di responsabilità e significato umano. Accompagnare un bambino e la sua famiglia lungo parte di un percorso che inizia da un territorio segnato dalla guerra per arrivare a un luogo di cura e protezione significa entrare, anche solo per poche ore, nella loro storia.

Durante il trasferimento, i volontari hanno incontrato volti segnati dalla stanchezza, dalla paura e dall’incertezza. In quei momenti, anche un gesto semplice (un sorriso accennato, un gioco offerto a un bambino) diventa un linguaggio universale, capace di superare barriere linguistiche e culturali. È in questi dettagli, spesso invisibili, che il soccorso si trasforma in accoglienza.

Per chi ha partecipato, è stata un’esperienza che va oltre il servizio svolto: un momento che lascia il segno e ricorda come, anche nelle situazioni più difficili, esserci possa davvero fare la differenza.

In queste situazioni i Principi della Croce Rossa "umanità", "neutralità", "imparzialità" diventano gesti concreti, vissuti sul campo, e ricordano a ciascun volontario perché ha scelto di esserci.

Una rete di solidarietà che continua nel tempo

Dall’inizio del conflitto nella Striscia di Gaza, l’Emilia-Romagna ha partecipato a cinque missioni umanitarie sanitarie, accogliendo complessivamente 13 persone, di cui 12 minori, e offrendo sostegno e alloggio a 42 familiari accompagnatori.

Come sottolineato dal Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, e dall’Assessore alle Politiche per la Salute, Massimo Fabi, si tratta di un impegno che unisce competenza sanitaria, umanità e responsabilità collettiva: un modo concreto per far arrivare, insieme alle cure, anche l’abbraccio solidale di un’intera comunità.

In un contesto segnato dalla guerra e dalla sofferenza, ogni missione di questo tipo ricorda quanto la collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, Protezione Civile e volontariato sia fondamentale per trasformare la solidarietà in azioni concrete di aiuto e speranza.

Si stava imbarcando per una vacanza negli Stati Uniti quando, all’improvviso, ha sentito una richiesta d’aiuto: “A doctor, a doctor!”.
Senza esitare, Alice A. – giovane Dottoressa e volontaria della Croce Rossa di Parma – si è avvicinata al punto in cui una persona giaceva a terra, priva di coscienza, nell’area partenze internazionali dell’aeroporto di Roma Fiumicino.

Insieme ad altre due ragazze, di cui una medico Pediatra, Alice ha partecipato al soccorso. Con un perfetto lavoro di squadra, mentre la prima ragazza arrivata sul posto eseguiva la prima valutazione, rilevando l'arresto cardiaco ed iniziando subito il massaggio cardiaco supportata da un'altra ragazza intervenuta prontamente, Alice ha recuperato il DAE, coinvolgendo il personale dell'aeroporto presente sulla scena per recuperare il defibrillatore semiautomatico (DAE) più vicino. Coordinandosi con il resto della squarda ha applicato le piastre e seguendo le indicazioni dello strumento ha guidato il soccorso, ricoprendo anche il ruolo di "interprete". 

La situazione non era semplice: «Il DAE parlava molto piano e in italiano, mentre le altre ragazze erano straniere: così traducevo e davo le indicazioni. C’era confusione, gente che urlava e piangeva, ma sapevo esattamente cosa fare».

Dopo due scariche, il cuore della persona è ripartito e ha ricominciato a respirare spontaneamente, proprio in concomitanza con l’arrivo dell’ambulanza.

«Se fossi stata solo un medico neolaureato, senza la formazione svolta in Croce Rossa, non sarei riuscita a gestire così bene la situazione» è il commento di Alice «Il training annuale e le esercitazioni sono fondamentali».

L’episodio mette in luce un aspetto cruciale: la necessità che più persone possibili conoscano le manovre salvavita e sappiano usare un DAE. Non solo i sanitari, ma anche la popolazione generale e, soprattutto, il personale di luoghi pubblici e affollati come stazioni, aeroporti e centri commerciali.

«Sapevo cosa fare e mi sentivo tranquilla» ci racconta in chiusura Alice «sono riuscita a gestire le emozioni del momento grazie alla mia esperienza di volontaria ed alla formazione ricevuta». 

La preparazione fa la differenza tra assistere impotenti o contribuire a salvare una vita, anche perchè aiuta a mantenere la calma, senza farsi sopraffare dalle emozioni che istantaneamente potrebbero travolgerci quando assistiamo ad una situazione di emergenza inaspettata.

Un messaggio che Alice, con il suo esempio, porta a tutti noi.